Il CHMP raccomanda l'approvazione di TALVEY®▼ (talquetamab) di Johnson & Johnson in combinazione con daratumumab nel trattamento in una linea terapeutica più precoce del mieloma multiplo recidivante/refrattario

- Se approvata, la terapia a base di TALVEY® in combinazione con daratumumab sarà l'unica terapia combinata composta da un anticorpo bispecifico diretto contro GPRC5D per il mieloma multiplo recidivante o refrattario, già in seconda linea.
- Raccomandazione del CHMP basata sui risultati di uno studio di Fase 3 in cui talquetamab e daratumumab, con o senza pomalidomide, hanno mostrato una sopravvivenza libera da progressione fino all'81% e una sopravvivenza globale fino all'89% a 24 mesi1
BEERSE, BELGIO, Oct. 23, 2026 -- Johnson & Johnson, leader in tutto il mondo nell'ambito del mieloma multiplo, ha annunciato oggi che il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) raccomanda l'approvazione di un'estensione dell'indicazione di TALVEY® (talquetamab). La raccomandazione riguarda talquetamab in combinazione con daratumumab, con o senza pomalidomide, per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo recidivante o refrattario (RRMM) che hanno ricevuto almeno una precedente linea di terapia.
La combinazione di talquetamab e daratumumab offre un nuovo approccio terapeutico mirato per il trattamento del RRMM, con il potenziale di preservare le cellule immunitarie sane
Talquetamab mira a una proteina chiamata GPRC5D, presente sulle cellule del mieloma multiplo (nonché su alcune cellule sane dell'organismo).2 L'espressione di GPRC5D è indipendente da altri obiettivi, tra cui il BCMA, ed è assente o presente a bassi livelli sulle cellule B normali.2 Talquetamab agisce colpendo le cellule del mieloma, risparmiando in larga misura le cellule B sane..2 Grazie al ruolo di daratumumab nel rinforzare il sistema immunitario per una migliore attività di talquetamab, la combinazione trae vantaggio dai meccanismi d'azione complementari, rafforzando la potenziale efficacia di questo approccio nel mieloma multiplo.2,3,4
Le prospettive di esperti e dell'azienda sostengono l'utilizzo di talquetamab in una fase più precoce del percorso terapeutico
"Lo studio MonumenTAL-3 ha dimostrato miglioramento significativi della sopravvivenza libera da progressione, della sopravvivenza globale, dei tassi di risposta e della profondità della risposta con la combinazione di talquetamab e daratumumab", ha dichiarato Ester in 't Groen, EMEA, Responsabile dell'Area Terapeutica, Ematologia, Johnson & Johnson. "Per i pazienti che affrontano la prima recidiva, questa combinazione ha il potenziale di produrre risposte profonde e mantenere la malattia sotto controllo più a lungo, in una fase cruciale del percorso terapeutico. Questa raccomandazione del CHMP riflette la costante evoluzione del programma di talquetamab nel mieloma multiplo, rafforzando ulteriormente il potenziale delle terapie basate sul talquetamab già a partire dalla seconda linea di trattamento, accrescendo il nostro impegno volto a generare dati che possano contribuire a orientare le scelte terapeutiche sulla base delle terapie svolte dai pazienti in precedenza e delle caratteristiche della loro malattia".
"In Johnson & Johnson, la nostra strategia si fonda sul perseguire approcci di immunoterapia differenziati, nelle fasi precoci del decorso della malattia, per adeguarsi alle diverse caratteristiche dei pazienti e alla complessità in evoluzione del mieloma multiplo", ha dichiarato Yusri Elsayed, M.D., M.H.Sc., Ph.D., Responsabile per l'Area Terapeutica Globale, Oncologia di Johnson & Johnson. "Questa combinazione basata sull'immunoterapia, pronta all'uso, sfrutta la forza del nostro portafoglio combinando il talquetamab alla terapia ben consolidata a base di daratumumab. Mirando simultaneamente a GPRC5D e CD38, il nostro obiettivo è avere risposte più profonde e durature per i pazienti".
La combinazione a base di talquetamab ha prodotto benefici clinici notevoli a partire dalla seconda linea di trattamento
Lo studio MonumenTAL-3 ha valutato talquetamab in combinazione con daratumumab (Tal-D), oppure con daratumumab e pomalidomide (Tal-DP), rispetto a daratumumab in combinazione con pomalidomide e desametasone (DPd) in pazienti con RRMM che avevano già ricevuto almeno una linea di terapia precedente.5 Dopo un follow-up mediano di due anni (24,6 mesi), i risultati hanno mostrato un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da progressione (PFS) sia per Tal-DP (hazard ratio [HR] 0,28; intervallo di confidenza [IC] al 95% 0,20-0,40; p<0,0001) che per Tal-D (HR 0,33; IC al 95% 0,24-0,46; p<0,0001).2 A 24 mesi, il tasso di PFS era pari all'81,3% per Tal-DP e al 77,6% per Tal-D.2 Tutti i partecipanti (N=864) erano stati precedentemente esposti a lenalidomide e a un inibitore del proteasoma, e ricevuto almeno una linea di terapia in precedenza.2 La maggior parte dei pazienti arruolati risultava refrattaria alla lenalidomide (85,1%) e all'ultima linea di terapia ricevuta (93,4%); alcuni pazienti erano stati esposti a un anticorpo anti-CD38 (11,8%).1
Rispetto a DPd, sono stati osservati miglioramenti statisticamente significativi in endpoint secondari fondamentali del tasso di risposta globale (ORR), risposta completa o superiore (≥CR) e risposta completa o superiore con malattia residua minima (MRD) negativa (10-5, sequenziamento di nuova generazione [NGS]), per Tal-DP e per Tal-D.2 Dopo un follow-up mediano di due anni, i tassi di ORR (88,2%, 88,5%, 77,6%), i tassi di ≥CR (71,1%, 68,9%, 34,5%) e i tassi di ≥CR con MRD negativa (52,3%, 46,3%, 15,9%) sono risultati significativamente più elevati per Tal-DP e Tal-D contro DPd, rispettivamente. 2 È stato dimostrato un miglioramento clinicamente notevole della sopravvivenza globale (OS) con Tal-DP (HR 0,47; IC al 95% 0,30-0,73; p=0,0006) e Tal-D (HR, 0,51; 95% CI, 0,33-0,78; p=0,0015) contro DPd.2. A 24 mesi, il tasso di sopravvivenza globale (OS) è risultato pari all'89,2% per Tal-DP e all'87,9% per Tal-D.2
Profili di sicurezza coerenti con i profili di sicurezza noti di ciascuna monoterapia
I profili di sicurezza complessivi per i gruppi di trattamento con talquetamab in combinazione con daratumumab sono risultati coerenti con i profili di sicurezza noti di ciascuna monoterapia.2 Nel complesso, i tassi di eventi avversi emergenti durante il trattamento (TEAE) di grado 3/4 sono risultati paragonabili tra i vari gruppi di trattamento (94,9% con Tal-DP, 74,8% con Tal-D e 91,5% con DPd).1 Si sono verificate infezioni con tassi pari all'87,3% (Tal-DP), 84,3% (Tal-D) e 83,0% (DPd).2 Tal-D ha registrato il tasso più basso di infezioni di grado 3/4 (29,2%), seguito da Tal-DP (37,7%) e da DPd (42,2%).2 Nell'intera popolazione dello studio si sono verificati alcuni casi di eventi avversi (AE) di grado 5; il gruppo Tal-DP ha registrato il numero minore di tali eventi (1,8%), seguito da Tal-D (4,0%) e DPd (4,6%), con un tasso attribuibile a infezioni pari a circa lo 0,7% (Tal-DP), 1,5% (Tal-D) e 1,8% (DPd).1
L'interruzione del trattamento a causa di eventi avversi si è verificata nel 10,5% dei pazienti con Tal-DP, nell'8,0% con Tal-D e nel 6,7% con DPd.2 Al momento del cut-off dei dati, il 70,3% (Tal-DP), il 69,7% (Tal-D) e il 47,3% (DPd) dei pazienti continuavano a ricevere il trattamento previsto dallo studio.2
Informazioni sullo studio MonumenTAL-3
Lo studio MonumenTAL-3 (NCT05455320) è uno studio di fase 3, in corso, di talquetamab in combinazione con daratumumab per via sottocutanea (SC), con o senza pomalidomide, rispetto a daratumumab SC in combinazione con pomalidomide e desametasone, in pazienti affetti da mieloma multiplo recidivante o refrattario (RRMM) che hanno ricevuto almeno una linea di terapia precedente.5 L'endpoint primario è la sopravvivenza libera da progressione (PFS), mentre gli endpoint secondari includono il tasso di risposta globale (ORR), la risposta completa o superiore (≥CR), la risposta completa o superiore con negatività per la malattia residua minima (MRD) (10-5 mediante sequenziamento di nuova generazione), la sopravvivenza globale (OS) e la sicurezza.5 Lo studio MonumenTAL-3 fa parte del programma clinico MonumenTAL, che include l'analisi del potenziale di talquetamab come terapia di combinazione.5
Informazioni su talquetamab
Talquetamab ha ottenuto nell'agosto del 2023, un'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata (CMA) da parte della Commissione Europea (CE) come monoterapia per il trattamento di pazienti adulti affetti da mieloma multiplo recidivante/refrattario (RRMM), che hanno ricevuto almeno tre terapie precedenti, tra cui un agente immunomodulatore, un inibitore del proteasoma e un anticorpo anti-CD38, e che hanno dimostrato una progressione della malattia durante l'ultima terapia.6 Anche la FDA statunitense ha concesso nell'agosto del 2023 l'approvazione a talquetamab per il trattamento di pazienti adulti affetti da RRMM che hanno ricevuto almeno quattro linee di terapia precedenti, tra cui un inibitore del proteasoma, un agente immunomodulatore e un anticorpo anti-CD38.7
Il talquetamab è un anticorpo bispecifico che si lega al CD3 presente sulle cellule T e al GPRC5D, un nuovo bersaglio altamente espresso sulla superficie delle cellule del mieloma multiplo, con un'espressione minima o nulla rilevata sulle cellule B o sui precursori delle cellule B.6 Ad oggi, oltre 11.000 pazienti sono stati trattati con talquetamab in tutto il mondo.8
Per un elenco completo degli eventi avversi e per informazioni su dosaggio e somministrazione, controindicazioni e altre precauzioni con l'uso di talquetamab, consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto. In linea con le norme dell'Agenzia Europea del Farmaco per i nuovi farmaci e per quelli che ricevono un'approvazione di tipo condizionato, talquetamab è soggetto a un monitoraggio supplementare.
▼ In linea con le norme dell'EMA per i nuovi farmaci e per quelli che ricevono un'approvazione condizionata, talquetamab è soggetto a un monitoraggio supplementare.6
Informazioni su daratumumab e daratumumab SC
Johnson & Johnson è impegnata ad esplorare il potenziale di daratumumab per i pazienti affetti da mieloma multiplo in tutto lo spettro della malattia.
Nell'agosto 2012 Janssen Biotech, Inc., una società di Johnson & Johnson, e Genmab A/S hanno stipulato un accordo globale che ha concesso a Johnson & Johnson una licenza esclusiva per sviluppare, produrre e commercializzare daratumumab. Sin dal suo lancio, daratumumab è diventato una terapia fondamentale nel trattamento del mieloma multiplo, essendo stato utilizzato nel trattamento di oltre 830.000 pazienti in tutto il mondo.9 Daratumumab è stato il primo anticorpo diretto contro il CD38 approvato per la somministrazione sottocutanea nel trattamento dei pazienti affetti da mieloma multiplo.10,11 Daratumumab SC è stato inoltre il primo farmaco oncologico iniettabile approvato per la somministrazione da parte dei pazienti affetti da mieloma multiplo o dei loro caregiver a partire dalla quinta dose, qualora ritenuto appropriato dall'operatore sanitario e previa adeguata formazione.11,12 Daratumumab SC è coformulato con ialuronidasi umana ricombinante PH20 (rHuPH20), la tecnologia di somministrazione di farmaci ENHANZE® di Halozyme.11
La CD38 è una proteina di superficie presente in numero elevato sulle cellule del mieloma multiplo, indipendentemente dallo stadio della malattia.11,13 Daratumumab si lega alla proteina CD38 e inibisce la crescita delle cellule tumorali causando la morte delle cellule del mieloma.11 Daratumumab può avere effetti anche sulle cellule normali.11 I dati provenienti da dieci studi clinici di Fase 3, condotti sia in regime di prima linea sia in caso di recidiva su tutti i pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi, hanno dimostrato che i regimi terapeutici a base di daratumumab hanno determinato un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da progressione e/o della sopravvivenza globale.14,15,16,17,18,19,20,21,22,23
Per ulteriori informazioni su daratumumab, consultare il Riassunto delle caratteristiche del prodotto all'indirizzo:
https://www.ema.europa.eu/en/documents/product-information/darzalex-epar-product-information_en.pdf.
Informazioni sul Mieloma Multiplo
Il mieloma multiplo è un tumore del sangue complesso che colpisce un tipo di globuli bianchi denominati plasmacellule, presenti nel midollo osseo.24,25 Nel mieloma multiplo, queste plasmacellule maligne continuano a proliferare, accumulandosi nell'organismo e sostituendo le normali cellule ematiche, oltre a causare spesso la distruzione delle ossa e altre gravi complicanze.26,27 Nell'Unione europea, si stima che nel 2024 sia stato diagnosticato il mieloma multiplo a più di 35.000 persone e che siano deceduti oltre 21.900 pazienti.28 I pazienti affetti da mieloma multiplo subiscono recidive che diventano più frequenti con ogni linea terapeutica, mentre le remissioni si accorciano progressivamente.29,30,31 Mentre alcuni pazienti affetti da mieloma multiplo inizialmente non presentano sintomi, altri possono manifestare segni e sintomi comuni della malattia, come fratture o dolori ossei, basso numero di eritrociti, spossatezza, alti livelli di calcio, infezioni o danni renali.32
Informazioni sul Portafoglio di Prodotti di Johnson & Johnson per il Mieloma Multiplo
Johnson & Johnson è leader mondiale nel campo delle terapie per il trattamento del mieloma multiplo, con un portafoglio ampio e diversificato, concepito per affrontare la complessità e l'eterogeneità di questa malattia. Il nostro portafoglio comprende diversi meccanismi d'azione, bersagli e modalità terapeutiche tra cui terapie mirate al CD38, anticorpi bispecifici diretti contro il BCMA e il GPRC5D, nonché terapie cellulari.
Nell'ultimo decennio le terapie di Johnson & Johnson hanno contribuito a prolungare la sopravvivenza dei pazienti affetti da mieloma multiplo. Grazie ai farmaci adeguati, somministrati il prima possibile, combinati e somministrati in sequenza per ottenere i migliori risultati, Johnson & Johnson sta ampliando le opzioni terapeutiche per abbinare la terapia più adatta al paziente giusto nella fase giusta della malattia e favorire risposte più profonde e durature.
Grazie alla ricerca continua e a un solido programma clinico, Johnson & Johnson si impegna a trasformare il mieloma multiplo in una patologia più gestibile, che non venga più trattata solo fino alla progressione della malattia, ma che abbia, in ultima analisi, la possibilità di essere curata.
Informazioni su Johnson & Johnson
Noi di Johnson & Johnson crediamo che la salute sia tutto. La nostra forza nell'innovazione sanitaria ci permette di costruire un mondo in cui malattie complesse sono prevenute, sottoposte a terapia e curate, in cui i trattamenti sono più agili e meno invasivi, e le soluzioni sono personali. Grazie alle nostre competenze nell'ambito farmaceutico con J&J Innovative Medicine e nei dispositivi medici con J&J MedTech siamo in una posizione unica per trasformare l'intero spettro delle soluzioni sanitarie e per offrire le innovazioni del futuro, incidendo positivamente sulla salute delle persone.
Per maggiori informazioni, visitare il sito https://www.jnj.com/innovativemedicine/emea/. Seguiteci su www.linkedin.com/company/jnj-innovative-medicine-emea.
Avvertenze relative alle dichiarazioni previsionali
Il presente comunicato stampa contiene “dichiarazioni previsionali”, come definite nel Private Securities Litigation Reform Act del 1995, relative allo sviluppo del prodotto, ai potenziali benefici e all'impatto terapeutico di talquetamab e daratumumab. Il lettore è invitato a non fare affidamento su queste dichiarazioni previsionali. Queste dichiarazioni si basano sulle attuali aspettative o su eventi futuri. Se le ipotesi sottostanti dovessero rivelarsi inesatte, o qualora dovessero concretizzarsi rischi o incertezze noti o ignoti, i risultati effettivi potrebbero discostarsi in modo sostanziale dalle aspettative e dalle proiezioni di Johnson & Johnson. I rischi e le incertezze includono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: le sfide e le incertezze inerenti alla ricerca e allo sviluppo dei prodotti, compresa l'incertezza del successo clinico e dell'ottenimento delle approvazioni normative; l'incertezza del successo commerciale; la concorrenza, compresi i progressi tecnologici, i nuovi prodotti e i brevetti ottenuti dai concorrenti; le sfide ai brevetti; i cambiamenti nel comportamento e nei modelli di spesa degli acquirenti di prodotti e servizi sanitari; le modifiche alle leggi e ai regolamenti vigenti, comprese le riforme sanitarie globali; le tendenze al contenimento dei costi sanitari. Per un ulteriore elenco e una descrizione di questi rischi, incertezze e altri fattori si rimanda all'ultima Relazione annuale di Johnson & Johnson sul Modulo 10-K, comprese le sezioni intitolate "Cautionary Note Regarding Forward-Looking Statements" e "Item 1A. Fattori di rischio" e nelle successive relazioni trimestrali di Johnson & Johnson sul modulo 10-Q e in altri documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission. È possibile ottenere copie di tali documenti online all'indirizzo www.sec.gov, www.jnj.com, www.investor.jnj.com oppure su richiesta a Johnson & Johnson. Johnson & Johnson non si impegna ad aggiornare alcuna dichiarazione previsionale a seguito di nuove informazioni, o di eventi o sviluppi futuri.
Parole chiave di ricerca
- Studio clinico MonumenTAL-3
- TALVEY
- Talquetamab
- Talquetamab in combinazione con daratumumab
- Mieloma multiplo recidivante e/o refrattario (RRMM)
- Mieloma multiplo in fase di recidiva precoce
- Trattamento del mieloma multiplo di seconda linea
- Terapia di prima recidiva per il mieloma multiplo
- Resistenza al trattamento nel mieloma multiplo
- Sopravvivenza libera da progressione (PFS) nel mieloma multiplo
- Sopravvivenza globale (OS) nel mieloma multiplo
- Mieloma multiplo
- Terapia con anticorpi bispecifici
- Terapia bispecifica mirata anti-BCMA
- Pipeline nel settore dell'ematologia per l'area EMEA
- Innovazione nel campo del mieloma multiplo
- Trattamento del mieloma multiplo
FINE
Riferimenti:
1 Mina R, et al. MonumenTAL-3 Investigators. Talquetamab–Daratumumab in Relapsed or Refractory Myeloma. New England Journal of Medicine. 2026;395(7):671-683.
2 Voorhees P, et al. Phase 3 randomized study of talquetamab (TAL) plus daratumumab (DARA) ± pomalidomide (POM) vs DARA plus DOM ad dexamethasone (DPD) in relapsed/refractory multiple myeloma (RRMM): MonumenTAL-3. Presentato a: European Hematology Association Congress del 2026; 13 giugno 2026; Stoccolma.
3 Chari A, et al. Talquetamab plus daratumumab for the treatment of relapsed or refractory multiple myeloma in the TRIMM-2 study. Blood. 2025;146(24).
4 Verkleij C, et al. Preclinical activity and determinants of response of the GPRC5DxCD3 bispecific antibody talquetamab in multiple myeloma. Blood. 2021;5(8):2195-2215.
5 ClinicalTrials.gov. MonumenTAL-3: Study of talquetamab in combination with daratumumab ± pomalidomide versus daratumumab + pomalidomide + dexamethasone in relapsed or refractory multiple myeloma (NCT05455320). Disponibile sul sito: https://clinicaltrials.gov/study/NCT05455320. Ultimo accesso: ottobre 2026.
6 European Medicines Agency. TALVEY, Riassunto delle caratteristiche del prodotto. Disponibile sul sito: https://www.ema.europa.eu/en/documents/product-information/talvey-epar-product-information_en.pdf. Ultimo accesso: ottobre 2026.
7 FDA. FDA grants accelerated approval to talquetamab-tgvs for relapsed or refractory multiple myeloma. Disponibile sul sito:https://www.fda.gov/drugs/resources-information-approved-drugs/fda-grants-accelerated-approval-talquetamab-tgvs-relapsed-or-refractory-multiple-myeloma. Ultimo accesso: ottobre 2026.
8 Dati J&J in archivio. Numero di pazienti trattati con TALVEY® nel mondo a marzo 2026.
9 Dati J&J in archivio. Numero di pazienti trattati con DARZALEX® in tutto il mondo ad agosto 2026.
10 Janssen EMEA. European Commission Grants Marketing Authorisation for DARZALEX® (Daratumumab) Subcutaneous Formulation for All Currently Approved Daratumumab Intravenous Formulation Indications. Disponibile all'indirizzo: http://www.businesswire.com/news/home/20200604005487/en/European-Commission-GrantsMarketingAuthorisation-for-DARZALEX%C2%AE%E2%96%BC-daratumumab-SubcutaneousFormulation-for-all-CurrentlyApproved-Daratumumab-Intravenous-Formulation-Indications. Ultimo accesso: ottobre 2026.
11 European Medicines Agency. DARZALEX, Riassunto delle caratteristiche del prodotto. Disponibile sul sito: https://www.ema.europa.eu/en/documents/product-information/darzalex-epar-product-information_en.pdf. Ultimo accesso: ottobre 2026.
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13 Fedele G, et al. CD38 ligation in peripheral blood mononuclear cells of myeloma patients induces release of protumorigenic IL-6 and impaired secretion of IFNy cytokines and proliferation. Mediators Inflamm. 2013;564687.
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CP606521
Ottobre 2026